Competenze in sfida

A caccia di talenti per l’automazione del futuro

Riparte l'iniziativa promossa da Omron e riconosciuta anche dal MIM, che punta a valorizzare creatività e competenze degli studenti delle scuole secondarie superiori

Vincitori OMRON Smart Project 2025

Il settore manifatturiero italiano è in continua evoluzione, spinto dalle innovazioni dell’Industria 4.0. Questa trasformazione, tuttavia, porta con sé una sfida cruciale: la crescente difficoltà nel reperire talenti con competenze adeguate.

Per rispondere a questa esigenza e creare un ponte solido tra il mondo della formazione e quello del lavoro, OMRON, azienda leader nell’automazione, ha lanciato la diciannovesima edizione del “Trofeo Smart Project“. L’iniziativa, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, si rivolge agli studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado, chiamandoli a cimentarsi in una competizione nazionale che premia l’ingegno e la creatività nel campo dell’automazione industriale.

Una risposta allo “skill gap”

Il problema, come sottolineato da Donato Candiano, general manager di OMRON Italia, risiede in un disallineamento tra la velocità del progresso tecnologico e i tempi di adeguamento del sistema educativo.

“La maggior parte delle imprese riconosce che il divario di competenze ostacola la trasformazione delle proprie attività”, spiega Candiano. Molte aziende faticano non solo a trovare nuovi professionisti, ma anche a fidelizzare quelli esistenti.

In questo scenario, iniziative come il Trofeo Smart Project assumono un ruolo strategico. Non si tratta solo di una gara, ma di un investimento per diffondere la cultura dell’innovazione e fornire agli studenti gli strumenti per comprendere e affrontare le reali necessità del mercato. L’obiettivo è chiaro: stimolare la crescita dei futuri tecnici e progettisti, mettendoli alla prova in un contesto che simula da vicino le sfide lavorative più innovative.

Come funziona la competizione

Ma come funziona la competizione? La partecipazione è completamente gratuita. I docenti interessati possono iscrivere le proprie classi, che si sfideranno nella realizzazione di progetti di automazione utilizzando Sysmac Studio, una piattaforma software professionale fornita da OMRON. Questo software, lo stesso impiegato dagli sviluppatori di macchine, permette di gestire configurazione, programmazione e simulazione in un’unica interfaccia, offrendo un’esperienza formativa di altissimo livello.

Il concorso è strutturato in due categorie. La “JUNIOR” è pensata per gli istituti che non hanno mai partecipato o sono alla loro prima esperienza recente, con un percorso agevolato su un tema specifico fornito dall’organizzazione. La categoria “SENIOR“, invece, è aperta a tutti e lascia piena libertà creativa sul tema del progetto, senza limiti di complessità.

Dalla selezione alla finale: il percorso e i premi

Il percorso verso la vittoria si articola in due fasi.

In un primo momento, gli studenti lavoreranno sui loro elaborati direttamente a scuola. Successivamente, una giuria di esperti selezionerà i sette migliori progetti della categoria SENIOR e i primi tre della JUNIOR, che accederanno alla finale.

A questo punto del processo selettivo, due rappresentanti per ogni team dovranno superare un test su logica e programmazione e presentare il proprio lavoro, supportati da un breve video promozionale.

In palio ci sono premi significativi: buoni acquisto per soluzioni OMRON fino a 6.000 euro per gli istituti e borse di studio fino a 700 euro per gli studenti. Inoltre, per incentivare la partecipazione, le prime cinque scuole “neofite” che consegneranno un progetto funzionante riceveranno un kit di prodotti in omaggio, mentre tutte le scuole partecipanti potranno continuare a utilizzare il software Sysmac.

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio 2026, con la consegna dei progetti fissata per il 6 aprile 2026. Un’occasione per costruire la filiera di competenze che legherà le aule scolastiche di oggi alle fabbriche intelligenti di domani.

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Riccardo Liguori
Collaboratore
Giornalista professionista. Determinato, riflessivo e curioso, tra i temi che ho più a cuore l'ambiente e la filosofia hanno (quasi) sempre la precedenza.
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