Incentivi alla formazione digitale

500mila euro di borse di studio Acn per studenti ITS in ambito cybersicurezza

L'Accordo tra Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza e Rete ITS Italy punta sulla formazione di professionisti esperti in cybersicurezza

Cybersicurezza

Dal 1 agosto 2025 è aperto il bando di adesione per ricevere le borse di studio finanziate dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn). C’è tempo fino al 19 settembre 2025 per manifestare il proprio interesse per tale finanziamento. Possono partecipare tutte le ITS Academy che si occupino di formazione in tema di cybersicurezza. Nell’apposito bando sono riportati i dettagli e i requisiti per partecipare.

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, in seguito all’accordo di collaborazione con Rete ITS Italy, ha stanziato una dotazione finanziaria di 500mila euro per le borse di studio. In particolare, l’Acn ha destinato tale sostegno economico agli studenti dei corsi di formazione ITS 2024 – 2026, per la figura professionale nazionale 10.2.2 Tecnico superiore System Cybersecurity.

Il ruolo chiave degli ITS nella formazione in cybersicurezza

Acn, tramite le borse di studio, desidera promuovere la formazione in materia di cybersicurezza. Il nostro paese, infatti, desidera incrementare il numero di risorse specializzate in tale ambito, in modo da rafforzare l’autonomia strategica nazionale e le competenze digitali avanzate. Rafforzare la cybersicurezza significa rispondere alle minacce informatiche e affrontare le crisi cyber nazionali che possono colpire la pubblica amministrazione o siti di interesse nazionale e del tessuto produttivo.

Secondo il report Operational Summary del primo semestre del 2025, l’Italia ha registrato un aumento degli eventi e incidenti cyber. L’Acn ha censito 1.549 eventi cyber, segnando un aumento del 53% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’incremento registrato è dovuto sia a un’intensificazione degli eventi cyber sia a una maggiore capacità di monitoraggio. Il Csirt Italia ha emesso 23.144 comunicazioni di allertamento preventivo (+9% rispetto al 2024). Inoltre, si è occupato di pubblicare sul portale ufficiale avvisi tecnici volti a consigliare contromisure per mitigare le minacce.

Di qui la necessità di una formazione sempre più specializzata e aggiornata. E gli ITS in questo avranno un ruolo chiave.

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Giulia Annovi
Collaboratrice
Giornalista freelance, con la passione per il datajournalism. Mi occupo di scienza, innovazione, tecnologie digitali e educazione.
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