Con la fine del percorso Its si spalancano le porte del mondo del lavoro, nei casi migliori una prosecuzione dello stage. Per avere maggior chances con le aziende e maggiori possibilità di farsi notare, può tornare sempre utile preparare una lettera di presentazione modificabile in base alle esigenze. Nonostante a differenza di altri paesi europei, come raccontato in precedenza, la popolarità di questo mezzo non sia particolarmente sviluppata in Italia (10.279 utenti ne hanno fatto uso nel periodo tra novembre 2023 a novembre 204), può tuttavia rappresentare un asso nella manica ulteriore per farsi assumere.
Una buona lettera di presentazione deve presentarsi ben strutturata, personalizzata e concisa, mettendo in risalto le proprie motivazioni e competenze per la posizione desiderata. Il fatto di aver studiato materie spesso molto tecniche o pratiche durante il percorso Its Academy, all’interno del cv potrebbe rappresentare una difficoltà allo scopo di riuscire a raccontare queste esperienze in toto. I curricula sono per definizione sintetici e schematici, una lettera di presentazione dà invece maggiori opportunità di andare nel dettaglio, trasmettendo la profondità delle esperienze fatte e i progressi maturati rispetto al punto di partenza.
La struttura
Nell’intestazione devono essere inclusi i dati di contatto: nome, cognome, indirizzo, email e numero di telefono. Devono essere inseriti anche i dati del destinatario e l’oggetto della lettera, indicando chiaramente a quale posizione ci stiamo candidando. L’aspetto formale è molto importante (es. “Gentile Dott./Sig. [Nome del responsabile]”, continuando con un’evidenza di interesse per la posizione in oggetto). Utile poi spiegare come si è venuti a conoscenza dell’opportunità di lavoro, sottolineando sempre la volontà di entrare a far parte di uno specifico progetto.
Ma quali sono gli step per una strutturazione vincente del corpo della lettera di presentazione?
Bisogna:
Evidenziare le proprie competenze, esperienze e risultati rilevanti per il ruolo in esame.
Fare riferimento alle esperienze avute in azienda durante il periodo Its può portare punti a proprio favore.
Nominare i progetti a cui si è preso parte, magari con un riscontro di un superiore, da citare adeguatamente.
Fare esempi concreti può aiutare a far comprendere il proprio apporto nel macroframe aziendale e gli eventuali scatti di crescita anche solo sul fronte skills.
Spiegare perché si ritiene di essere il candidato o la candidata ideale è una delle strategie da adottare, evidenziando di avere valori e obiettivi in linea con il posto di lavoro in cui si desidera essere assunti.
Nella chiusura è bene salutare ringraziando e rendendosi disponibili per un colloquio, fornendo i propri contatti e sperando infine di essere stati abbastanza convincenti da essere richiamati.
Come detto in precedenza, la forza di una lettera di presentazione è la personalizzazione: i nuovi tool che ci aiutano a impostare un racconto possono tornare utili in prima battuta ma la lettera andrebbe scritta senza ricorrere a schemi precostituiti, al fine di veicolare davvero la propria voce e il proprio sentiment. Infine, anche il settore conta: una lettera di presentazione deve risuonare coerente con il contesto in cui ci si candida: il tone of voice, insomma, deve fare da specchio alle aree tecnologiche strategiche per cui si è studiato.














