Alla Venice Fashion Week 2025 (di scena lo scorso ottobre, ndr), accanto a fashion designer, artigiani e brand, c’erano anche i ragazzi dell’ITS Marco Polo. Non in passerella, ma dietro le quinte: hanno infatti progettato e realizzato gli allestimenti di alcune delle principali esposizioni e sfilate della manifestazione.
Tra i progetti più rilevanti figurava la mostra per i 150 anni della Tessitura Luigi Bevilacqua, negli spazi del Palazzo Venart Luxury Hotel. L’esposizione, che presentava velluti di seta, broccati e bozzetti in stile Liberty, è stata curata negli aspetti tecnici e logistici dagli studenti del secondo anno del corso Art Moving and Set-Up Manager, guidati dalla docente Elisa Monaci. Il gruppo ha lavorato a un allestimento smontabile, riutilizzabile e facilmente trasportabile, in linea con criteri di sostenibilità e con le esigenze di uno spazio vincolato come un palazzo veneziano del Quattrocento.
Gli studenti dell’ITS Marco Polo hanno partecipato anche a “Le mani sapienti”, esposizione di moda alle Galeries Bartoux, occupandosi di allestimento, logistica, supporto tecnico e vestiaristica. Hanno poi lavorato nel backstage della sfilata “Always in Venice” a Palazzo Contarini Polignac e alla mostra-performance “La via dell’ambra” a Palazzo Pisani Santa Marina, coordinandosi con curatori, stilisti e tecnici di produzione.
Per gli studenti si è trattato di un percorso immersivo in tutti gli aspetti organizzativi di un grande evento moda: dalla movimentazione delle opere alla dalla comunicazione, alla gestione dell’allestimento, dalla logistica di preparazione degli stand alla strumentazione tecnica dell’evento.
«Partecipare agli eventi della Venice Fashion Week rappresenta per i nostri studenti un’esperienza formativa di altissimo valore – ha dichiarato Damaso Zanardo, presidente dell’Accademia Logistica & Mare –. I futuri manager degli allestimenti artistici imparano a confrontarsi con diverse professionalità e con la complessità di eventi di alto profilo, mettendo in pratica competenze tecniche, creative e logistiche. È in questi contesti che la formazione trova la sua piena realizzazione, trasformando la teoria in esperienza concreta e già proiettata nel mondo del lavoro».
La partecipazione dell’ITS Marco Polo alla Venice Fashion Week è un esempio pratico di come gli ITS possano diventare un ponte diretto verso il mondo del lavoro, anche in settori creativi come la moda, spesso percepiti come accessibili solo attraverso percorsi universitari o accademici.
Tra i profili oggi richiesti da brand, fiere, musei, fondazioni e organizzatori di eventi ci sono figure ibride capaci di collocarsi in tutti i punti della filiera della moda, dalla produzione alla logistica alla sostenibilità. Il mondo fashion ha bisogno non solo di stilisti e creativi, ma di competenze tecniche e organizzative capaci di sostenere sfilate, mostre, shooting, pop-up ed eventi internazionali.
Per chi cerca un’alternativa pratica e professionalizzante all’università, e vuole avvicinarsi al mondo della moda partendo dal “dietro le quinte”, gli ITS possono quindi essere un’opportunità da cogliere a pieno.














