Nel mondo delle ITS Academy, l’innovazione richiede più di una semplice aula. Serve una rete digitale e fisica capace di unire formazione, studenti e imprese su scala nazionale. Con questa visione Rai Way (Società italiana nel settore delle infrastrutture di telecomunicazioni quotata e a controllo pubblico, il cui capitale è controllato per circa il 65% da Rai) ha recentemente presentato a Salerno ITS Hub, una piattaforma che connette studenti, docenti, famiglie e aziende, sfruttando la propria infrastruttura tecnologica: fibra ottica, ponti radio, Cdn e edge data center.
Finalità e funzionamento
Come spiegatoci dall’azienda “ITS Hub nasce con l’obiettivo di creare un unico ambiente digitale nazionale in cui tutti gli attori dell’ecosistema ITS possano incontrarsi, collaborare e generare valore. L’idea è semplice ma potente: superare la frammentazione attuale e offrire a studenti, docenti, ITS e imprese un’unica piattaforma integrata, moderna e facilmente accessibile”.
La piattaforma offre servizi concreti per ogni attore:
- ITS e Academy: gestione delle classi e degli studenti, creazione e promozione di percorsi formativi, monitoraggio dell’avanzamento e pubblicazione di contenuti e proposte di formazione.
- Docenti: gestione delle classi, monitoraggio delle performance e interazione con colleghi e aziende.
- Studenti: accesso a contenuti formativi, comunicazioni dall’istituto, partecipazione alla community e scoperta di nuove opportunità professionali.
- Aziende: presentazione di sé, condivisione di materiali, proposte di iniziative e dialogo diretto con i docenti.
Come spiegano da Rai Way, “il risultato è una piattaforma che accompagna ogni attore del sistema, semplificando i processi e favorendo la creazione di valore condiviso”.
Alimentazione dei contenuti: la co-creazione
La piattaforma si nutre di contributi costanti degli utenti: “La piattaforma si alimenta attraverso una logica di co-creazione continua. Gli ITS avranno un ruolo centrale nel pubblicare e mantenere aggiornate le informazioni. Allo stesso tempo, la presenza di funzionalità di community rende naturale il contributo costante di docenti, studenti, tutor e degli altri stakeholder. Ogni interazione arricchisce l’ecosistema e lo mantiene vivo”, sottolinea Umberto Babuscio, chief broadcasting & media officer di Rai Way.
Questo approccio garantisce una piattaforma sempre aggiornata e modellata direttamente da chi la utilizza, con contenuti dinamici e pertinenti.
Adesione volontaria degli ITS
La partecipazione a ITS Hub non è obbligatoria, come spiega Babuscio. “La partecipazione è totalmente volontaria. Il progetto sta generando molto interesse: siamo in dialogo con numerosi ITS distribuiti su tutto il territorio nazionale. Alcuni hanno già aderito formalmente e stanno collaborando attivamente nelle fasi preliminari di modellamento e test della piattaforma”.
Per le Academy interessate è disponibile un contatto diretto: cdn@raiway.it.
Accessibilità e sezione pubblica
ITS Hub non sarà chiuso agli addetti ai lavori: “È prevista una sezione pubblica pensata per chi desidera conoscere meglio il mondo degli ITS. Questa area pubblica diventerà un punto di riferimento per scoprire percorsi, opportunità e sbocchi lavorativi, contribuendo a valorizzare e far crescere la notorietà dell’intero sistema ITS, un sistema fondamentale per il futuro del Paese”.
Governance e gestione tecnica
Ma quale è il nesso con la mission di Rai Way?: “Per decenni Rai Way ha portato nelle case degli italiani la televisione: cultura, informazione, spettacolo e svago, raggiungendo ogni angolo del Paese, anche i più remoti. Oggi quella rete si è evoluta. Non smette di portare immagini e contenuti, ma è dotata di nuove piattaforme e nuove modalità di fruizione digitale, mettendo a disposizione la propria capillarità e la propria solidità anche per sostenere la formazione dei giovani, la crescita delle imprese, l’innovazione sociale”.
La gestione tecnica si basa su infrastrutture avanzate: “La gestione tecnica della piattaforma è affidata a Rai Way, che mette in campo la propria esperienza e una rete consolidata di partner specializzati. L’infrastruttura si basa sulle tecnologie digitali più avanzate: connettività e Content Delivery Network per garantire che contenuti e materiali multimediali vengano distribuiti in modo rapido e stabile; l’Object Storage assicura l’archiviazione sicura ed efficiente dei dati; il Virtual Private Cloud offre le risorse necessarie a far girare la piattaforma con affidabilità e scalabilità”.
Il presidio dei contenuti resta agli ITS, ma grazie alla rete Rai Way “i contenuti degli ITS potranno arrivare direttamente nelle case, sui televisori connessi, sulle radio, parlando alle famiglie e ai potenziali studenti con un linguaggio nuovo e immediato. Questa è la vera forza di Rai Way: non solo una piattaforma, ma un ecosistema infrastrutturale che assicura stabilità, continuità e qualità. Non parliamo di una soluzione ‘spot’, ma di un progetto costruito per durare, scalare e crescere insieme agli ITS”.
Un progetto per il futuro del Paese
ITS Hub è più di una piattaforma digitale: “Ogni ragazzo che trova lavoro attraverso questa piattaforma, ogni azienda che trova il talento giusto, ogni famiglia che vede il proprio figlio crescere in competenze e opportunità, rappresenta un successo collettivo. E Rai Way, con le sue reti, le sue fibre, i suoi data center e la sua capacità industriale, è orgogliosa di essere al fianco di questo percorso”.
Grazie a ITS Hub, studenti, docenti, aziende e famiglie avranno finalmente un ambiente unico, nazionale e collaborativo, pensato per valorizzare le competenze tecniche e accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro, rafforzando al contempo l’intero ecosistema ITS.














