Domanda: Un cittadino straniero, non residente nell’Unione Europea, può iscriversi a un corso di formazione tecnologica superiore ITS?
Un cittadino proveniente dal continente americano o africano o asiatico può iscriversi presso un ITS italiano, ma deve seguire un percorso ben preciso che non è specificato da tutti gli ITS.
Secondo le istruzioni fornite dall’ITS Machina Lonati, sono questi i passaggi necessari per procedere all’iscrizione:
- Iscriversi al portale Universitaly per ottenere la valutazione dei propri titoli di studio;
- Contattare l’Ambasciata Italiana che ha sede nel paese di origine per ottenere il visto per motivi di studio;
- Procurarsi i documenti che attestano il proprio percorso scolastico;
I documenti che lo studente extra-UE deve presentare per iscriversi a un ITS
Per poter effettuare l’iscrizione presso un ITS italiano, lo studente non residente in un Paese UE deve procurarsi un permesso di soggiorno o un visto per motivi di studio.
In secondo luogo, deve possedere una certificazione CIMEA per il riconoscimento dei propri titoli di studio. Qualora non fosse possibile, occorre dimostrare di aver frequentato la scuola per almeno 12 anni e di aver superato l’esame di stato.
Infine, una certificazione linguistica livello B1 (QCER) per la lingua italiana emessa dagli Enti certificatori riconosciuti: Università per stranieri di Perugia; Università per stranieri di Siena, Università Roma 3, Società Dante Alighieri.
Leggi anche com’è possibile fare l’esame di ammissione in caso di residenza all’estero.














